"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

martedì 10 novembre 2009

Ad Cazzum

Ancora assonnato preparo la caffettiera, sistemo i biscotti sul tavolo, verso un pò di latte nel bicchiere e attendo che il caffè cominci a sbuffare.
Nell'attesa, già stanco per la giornata che sta per cominciare, sventaglio tra i canali alla ricerca della prima dose di notizie giornaliere. Fino a qualche tempo fa preferivo le chiaccherate di Mineo su Raitre, ma dai nuovi diktat li a quell'ora c'è posto soltanto per la cronaca regionale.
Ripiego, spinto dai desideri del mio coinquilino, reale dominatore di quel televisore cosi strategico, verso il tg della mattina di Canale 5.
E' la mattina del 10 Novembre, le prime notizie celebrano il ricordo della caduta del muro di Berlino. Allestimenti scenografici in pompa magna, un immenso domino, e la solita sfilza di governanti sorridenti come di solito accade in queste rimpatriate che di tanto in tanto si organizzano.
La giornalista sposta chiaramente l'attenzione sul nostro premier, ed è li che la luce della mattina assume un colore diverso.
Io capisco che sia una vera noia rispondere continuamente alle domande di giornalisti petulanti, che in ogni tua uscita pubblica tendono a circondarti, con te confuso e accaldato a cercare di mettere in fila una risposta decente quando davvero non sai cosa dire.
Per questo quando ti chiedono dell'importanza della caduta del Muro tu rispondi dicendo l'unica cosa che hai capito. Che si è trattato di un evento epocale, da cui ha preso forma un mondo diverso da quello fino a quel momento conosciuto, che ha aperto frontiere finora inesplorate per il capitalismo.
E poi, giusto per aggiungere alla frase un ulteriore puntello, hai voluto fare un esempio, ravanando tra quelli che meglio ti sembrano rappresentare la novità di questi anni. Internet e la Globalizzazione. E cosi ti sei inventato una frase fenomenale.
"La globalizzazione del mondo e internet non sarebbero potuti accadere con una Germania ancora separata dal resto dell'Europa e dalla libertà."
Resta ancora da chiarire come il muro possa essere collegato ad un'idea nata nel 1962, soltanto pochi mesi dopo l'edificazione del Muro (1961), e maturata negli Stati Uniti nel corso degli ultimi quarant'anni, come la distruzione di un muro che divideva una città in due parti possa aver contribuito allo sviluppo della tecnologia che sta alla base dei protocolli di rete.
Ma si sa, le parole sono fatte per essere messe li a caso. Giusto per metterle una dopo l'altra, senza cercare di darne un senso.

1 commento:

Emanuele ha detto...

Ma lo vestiamo da crocerrossina? Ormai è così semplice trovare cavolate in ciò che dice... :-S
Secondo me, tra l'altro, gli farebbe piacere l'idea di indossare gli abiti di un'infermiera... ;-) ;-)
Ciao,
Emanuele

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