"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

martedì 7 luglio 2009

San Siro. U2. 8 Luglio

Era dai tempi di Pop (non guardatemi male) che un loro disco non veniva messo da parte dopo un paio d'ascolti. Sono tornati con un disco finalmente bello, intenso. Che ha riacceso la voglia di andarli a vedere dal vivo, come hai tempi di Achtung Baby. Ho sempre amato il loro mettersi in gioco, rinnovarsi, giocare con la musica, senza perdersi nel solito frame, ma alcuni passaggi di questi anni sono andati a vuoto, se non con rare gemme. Di certo lo smalto e la grinta non è quella degli inizi, trentanni fa. E forse sono mancati troppo Brian Eno e Daniel Lanois ad amalgamare le loro armonie. Ma il loro No line on the horizon sembra averci ridato un pò della bellezza di un tempo.
E forse per questo sarà valsa la pena aspettare per poterli vedere finalmente dal vivo, a San Siro.
La ricerca dei biglietti si è rivelata farraginosa come sempre, ed ha prodotto anche qualche guaio. Un paio di biglietti in più, di cui ancora non so che farmene. La soluzione se ci sarà, arriverà domani. Intanto domani saremo li.




Ps. Piuttosto che incasinarmi in macchina fin li, lascerò la macchina lungo la MM rossa, ho visto che è aperta fino all'1:10.

1 commento:

Emanuele ha detto...

Buon concerto! ;-)
Ciao,
Emanuele

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