"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

lunedì 15 febbraio 2010

Parole sante



Pif, con questo finale all'ultima puntata della sua trasmissione, racconta bene, da buon emigrante, i sentimenti della Sicilia che conosco meglio.
Solo su un punto no raccoglie la mia approvazione. L'omertà è una bella invenzione letteraria, da cartolina con le tre scimmiette, dalla quale prima o poi dovremmo affrancarci.
E non perché non esista la cultura del silenzio, ma perchè essa esiste ad ogni latitudine. Perchè se la paura fa parte dell'uomo, la normalità non dovrebbe richiedere il coraggio come metro per misurare la propria moralità.
E questa non è un assunzione.

1 commento:

Emanuele ha detto...

C'è tanta ironia e miliardi di discussioni da fare per ore per ogni parola che dice. Tutto sommato corretto... d'altronde Pif è palermitano e certe cose le ha nel sangue anche lui.
Ciao,
Emanuele
PS: ma riusciremo a sentirci domani in mattinata...?!

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