"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

mercoledì 7 gennaio 2009

Rewind Holidays

No, non mi sono fermato in questi giorni. E forse questa giornata a casa mi servirà a recuperare le energie che la vacanza mi ha fatto disperdere in:

Un viaggio d'andata segnato da terremoti, ritardi, sedili crollati sotto il mio peso, deviazioni per frana;
una notte di Natale anomala ed in cui, alla mezzonotte, ero già con gli occhi chiusi crollato sotto la stanchezza del viaggio;
la mattina della festa a messa a Pietratagliata a vedere un pò di vecchi compagni di strada e un pò dei ragazzi una volta nel mio "Reparto";
il pomeriggio a pranzo dalla cugina a giocare col suo nuovo tavolo da biliardo guardando Gaetano divertirsi come fosse stato all'oratorio qualche decennio fa;
e poi la sera ai Candelai;
Santo Stefano a casa a godermi casa;
il 27 in partenza per Gela per finalmente rivedere Silvia;
un paio di giorni li a mangiare fino a scoppiare pesce e una Sette veli che non finiva mai;
tornare poi con lei a Palermo per continuare a mangiare la sera mare a Mondello con cugini più o meno acquisiti;
e le sere successive passate a rivedere un pò di amici (sempre mai abbastanza) per le vie del centro, accorgendomi di quanto ancora questa Città sia dentro di me,
nonostante tutto.
Con una notte di Capodanno tra le più belle degli ultimi anni, dopo aver declinato un pò di inviti per feste che ormai mi hanno un pò stancato. E ballando cosi dopo la mezzanotte in Piazza Sant'Anna, con una chiesa pericolante sulla testa, Palazzo Ganci alle spalle, sotto un cielo perfetto ed un clima primaverile.
E il nuovo anno a darmi la sveglia sempre troppo tardi per assistere all'immancabile concerto di Capodanno e per arrivare puntuale al pranzo di famiglia;
la sera poi a giocare a scacchi per poi passeggiare per via Libertà vuota;
scoprire al secondo giorno dell'anno il fascino dei giradischi e di un ottimo impianto grazie ad un venditore più unico che raro.
E poi la sera al Jackass ad ascoltare un amico suonare.
E la sera successiva a casa di Stefano ad ascoltare qualche vinile con una buona compagnia, a parlare di caos e rabbia per la difficoltà delle scelte di chi resta e di chi deve andar via da questa città.
E quando già sembra che non debba finir mai accorgersi che l'indomani è già tempo di far le valigie,
e di aver tempo solo da dedicare a chi più mi mancherà quando questi non saranno che ricordi.

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