"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

giovedì 20 novembre 2008

Rapporti a distanza

Domani avrò visite. Casa si riempirà di donne. Silvia verrà qui per il week end e poi verranno da queste due parti due delle mie più care amiche, Rosanna e MariaGrazia. E' il regalo più bello che possa ricevere da loro per la seconda volta quest'anno.
Quando si scappa via dalla propria città a troppe, tante cose, occorre rinunciare inevitabilmente. La distanza però funziona da filtro, da larga maglia che lascia passare solo chi decide di oltrepassare la tessitura costruita.
Consente di guardare la città, i rapporti, le amicizie, per quelle che sono veramente. Arrivano qui soltanto alcuni raggi. Il resto rimane li, dove l'avevi lasciato. E sei contento di trovarlo quando arrivi li, con la consapevolezza di comprendere quello che è realmente.
In questi due anni tante cose sono ormai cambiate anche li, ma tra le poche persone su cui so di poter contare so di trovare ancora loro.
Non è facile però preversare i rapporti quando non vivono della quotidianità, quando non si hanno i mezzi per cogliere le sfumature dell'umore o condividere esperienze.
Lo colgo spesso in alcune telefonate che lasciano trapelare una confidenza che non è ormai quella dei tempi migliori. Ma la loro sensibilità nel cogliere ciò che questo distacco è stato, ha rappresentato un buon rifugio in certi momenti. E lo sforzo in più che richiedono i chilometri vale la pena di essere colmato, per rafforzare certi rapporti.

2 commenti:

ROSANNA ha detto...

Ciao tesoro!é tutto vero, come al solito, quello che scrivi..e tu lo esprimi nel migliore dei modi!vivere la quotidianità, cogliere le sfumature dell'umore e vivere esperienze è fondamentale nei rapporti, ma se pensi che spesso neanche chi vive sotto lo stesso tetto riesce a oltrepassare la trama della "tessitura costruita"...Piuttosto, impegnamoci di più...
é meraviglioso sentirsi uno dei tuoi "raggi"
Un Bacino. Uffà però, potevamo risvegliarci "bianchi" insieme domenica. Uffà.
Quando vieni?

Mauro ha detto...

Peccato si non svegliarsi ricoperti di neve domenica mattina, ci siete andate cosi vicine!
e comunque è bastato poco per colmare la distanza, giusto un paio d'ore d'ambientamento per ritrovarsi!

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