"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

sabato 15 novembre 2008

A cosa servono gli amici...

Sono riuscito finalmente a vedere ieri sera "Io non sono qui". Avevo provato già tempo fa e avevo abbandonato il campo. Tornato a casa accendendo la televisione ho visto che lo davano su Sky (ne ho approfittato visto che Peppe non c'era!) e sono rimasto incollato allo schermo. Sei storie intrecciarsi, sei personaggi incrociarsi per raccontare la storia di Bob Dylan, non sono semplici da assorbire. Ma alla fine mi è piaciuto, anche tanto, anche se mi ha pervaso di amarezza e un pò di melanconia.
Sarà che ero un pò stanco della giornata di ieri con un pò troppi casini burocratici da risolvere (maledette Poste Italiane!) o sarà che ero stanco di tornare a casa la sera e trovarmi solo.
Per non farmi mancare niente, in una botta di masochismo, ho visto alle 21 un documentario su Peppino Impastato su History Channel. Dovevo attendere le 22:30 per andare a prendere Nuccio e Peppe all'aeroporto, per cui pensavo potesse essere un buon riempitivo.
Non ha fatto che peggiorare il mio umore. Per quanto ormai abbia visto almeno una decina di volte il film, abbia letto libri, visto concerti, ascoltato canzoni, ogni volta ci sto male e sento crescere una rabbia dallo stomaco che non riesco a fermare.
Sarà retorica, sarà quello che volete, ma aver lasciato la mia terra è un vuoto che sento ancora incolmabile. E ancor più non poter far nulla da qui per contribuire, nel mio infinitesimo, al cambiamento.
Per fortuna, nonostante il ritardo di Alitalia, poi però sono uscito. E l'entusiasmo e i racconti delle loro due settimane in Inghilterra ha risollevato il mio umore.

1 commento:

tiz ha detto...

la prossima volta chiamami! non so quanto sia meno masochista, ma puoi tentare e fare un paragone..

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