"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

martedì 11 novembre 2008

Appunti per una guida da farsi. Parma

Camminando per le strade di Parma si è come in un'atmosfera sospesa. Ogni stagione lascia scoprire nuovi aspetti e nuovi colori lungo i suoi parchi. D’inverno, quando la nebbia si alza leggera circondando il cammino, e il silenzio raccoglie i pochi passi delle vie del centro, ci si sente trascinati indietro nel tempo. Come d’Autunno quando i suoi viali sono cosparsi di foglie ingiallite ed il Parco Ducale si presenta di mille colori. Perché è nelle stagioni più fredde che più si manifesta il suo fascino.
Perché Parma è una signora elegante che ti conduce lungo le sue strade signorili, nei percorsi che si snodano dalla sua Piazza Garibaldi, per le stradine strette del centro storico e per fortuna poco trafficate lungo le quali capita cosi di sentire ancora il brulicare delle vecchie città d’una volta con le sue piccole botteghe, le drogherie e i caffè mescolarsi alle voci orientali o africane che negli ultimi decenni hanno costituito il principale flusso verso questa città.
Parma è una città che non si concede facilmente, va corteggiata, incontrata. L’università, luogo di fulcro per ragazzi provenienti da tutt’Italia, ne regala un aria più gioviale, e risulta cosi il luogo più vivace della città che risveglia dal torpore a cui questi luoghi sembrano dedicati. Regala quindi alla città stimoli e colori.
Le vie del centro sono luogo d'incontro per uomini in giacca e donne in tailler, per le casalinghe con borse della spesa caricate nei cestelli delle biciclette e di studenti in una pausa della lezione. Il prato della Pilotta in primavera diventerà il luogo prescelto per questi incontri.
E allora lasciarsi trascinare in questo ritmo strascicato è la miglior maniera per cogliere lo spirito vivo della provincia.
Le mostre e gli incontri molto spesso organizzate in un città culturalmente viva possono costituire un piacevole intermezzo alla visita.
Per conoscerla è quindi lasciarsi coinvolgere nei suoi ritmi sempre pacati, incontrarla in uno qualunque dei giorni della settimana in cui vi capiterà di visitarla saprà offrire un aspetto diverso e sempre accattivante.

Per un progetto che sta crescendo.

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