"Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si sono consunte le membra e le ossa dei miei. Ricordo la Sicilia, e il ricordo viene dal dolore che mi travaglia. Ma se fui bandito da un paradiso come posso io darne informazioni"

mercoledì 30 gennaio 2008

Ma vergognarsi mai?

Risulta difficile poter credere nelle istituzioni quando la politica si sottrae sistematicamente al giudizio della magistratura, reputandola incapace e di parte.
Un ennesima prova oggi con l'esito del processo Sme. Pur essendo il reato caduto in prescrizione, visto che risale al 1989, si è preferito non infierire completamente in base alla legge che depenalizza il falso in bilancio.
Il cavaliere, uscendo vincente, ha esultato dicendo che finalmente la verità è venuta fuori.

Da Repubblica.it

Processo Sme, Berlusconi assolto "Il falso in bilancio non è più reato"
"Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato". Con questa formula i giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio nell'ultimo stralcio di procedimento nato con il caso-Sme.

La legge che depenalizza il falso in bilancio è stata una delle prime cosiddette "leggi ad personam" approvate dal passato governo Berlusconi. Il provvedimento è diventato infatti operativo già dal gennaio 2002 grazie a un decreto varato a tempo di record dall'allora ministro della Giustizia Roberto Castelli."

La verità venuta fuori è che le leggi ad personam funzionano davvero, e che uno dei pochi punti certi del programma di un possibile governo rimane la lotta alla magistratura, e a chi ancora cerca di lottare. Prova ne è una delle dichiarazioni degli ultimi giorni che dichiara quali sono le priorità: no alle intercettazioni.
Con buona pace dei problemi reali. E' cosi che si riesce ad avere le idee chiare

Aggiornamento:
Che strano, Il Giornale ha dimenticato di dire chi ha fatto questa legge!

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