
Credo che non esista nessuno oramai in grado di pensare così in grande per un tour. Nessuno in grado di poter investire cosi tanto.
Ma il risultato è stato perfetto.
La voce di Bono, tornata quella dei tempi d'oro, capace di emozionare o di dare energia. Di far pensare e di rendere spensierati.
E poi quella meraviglia del
The Claw. Aldilà dell'immaginazione, capace di rubare la scena anche a loro stessi, all'interno di quella mega astronave automatizzata. Immensa. E i cui movimenti erano imprevedibili tanto da lasciarmi davvero un pò frastornato, quando la pioggia dei pannelli dei megaschermi è andata calando su di loro.
Davvero difficile da spiegare quanto siano stati visionari i progettisti di questa struttura.
Verrebbe voglia di lavorare con loro alla loro prossima idea.
In fondo, non mi occupo di automazione anch'io?

P.s. Domani metto su un pò di foto.